Usain Bolt si è fatto male durante l'ultima gara della sua carriera

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A sorpresa la medaglia d'oro va alla Gran Bretagna che hanno sfruttato la gara di casa per conquistare un titolo sicuramente non prevedibile alla vigilia.

La Giamaica era messa bene grazie a una prima frazione strepitosa di Omar McLeod (Campione del Mondo dei 110m ostacoli) seguito da un grande Julian Forte. Gli USA si confermano così come il quartetto più forte dopo il trionfo di Rio 2016 mentre la Giamaica non riesce proprio a risorgere ed è soltanto terza (42.19 per Levy, Morrison, Facey, Forbes non ha gareggiato Thompson).

E' un finale inatteso, tutti gli appassionati di atletica speravano in un esito diverso.

La staffetta 4x100 metri maschile ha avuto una conclusione inaspettata: Usain Bolt, nell'ultima gara della propria carriera, ha accusato un problema muscolare nei metri finali mettendo fuori gioco la Giamaica e regalando alla Gran Bretagna la vittoria finale in uno stadio olimpico londinese in visibilio. È stato il più grande velocista di sempre.

Nelle altre gare della giornata, la 4×100 femminile ha visto il successo degli Stati Uniti in 41.82.

Il giavellotto maschile vede il successo annunciato del tedesco Johannes Vetter, ma la vittoria è per pochi cm, in quanto l'atleta della Repubblica Ceca quasi ottiena una misura analoga nel turno successivo; Vetter nel primo turno ha lanciato a 89,89, il ceco Jakub Vadlejch nel secondo arriva a 89,73 e precede il connazionale Petr Frydrych a 88,32, appena 6 cm oltre la misura dell'altro tedesco Thomas Rohler, che era candidato a un quasi sicuro podio. Bolt si è poi rialzato a piedi scalzi e zoppicando ha superato la linea d'arrivo tra gli applausi: la sua carriera leggendaria si è chiusa nel peggiore dei modi.