Uova contaminate da un insetticida: 15 Paesi coinvolti, allarme anche in Italia

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Per tranquillizzare la popolazione il ministro dell'Agricoltura francese ha precisato che il rischio di contaminazione: "Noi abbiamo avuto un primo lotto di 196mila uova di provenienza dal Belgio che è stato messo sul mercato tra il 1° aprile e il 2 maggio e queste uova sono state consumate senza impatto sulla salute". In due aziende alimentari che si trovano nell'ovest del Paese sono stati sequestrati ben 13 lotti di uova contaminate che erano state usate per la preparazione di torte e dolci industriali. Le uova sono state vendute principalmente a bar, caffetterie e catene di catering in Danimarca. "Poi, sono arrivati i successivi aggiornamenti che hanno permesso il sequestro di un prodotto intermedio di lavorazione (un ovoprodotto in forma liquida) che viene utilizzato per le produzioni successive".

L'Italia figura tra i 15 Paesi ad aver ricevuto uova dalle aziende coinvolte nello scandalo delle uova contaminate dal fipronil. L'azione del Fipronil non è immediata, ma è più subdola: l'insetticida infatti non uccide all'istante, l'animali ha così il tempo di tornare, ad esempio, nel nido e contaminare anche i suoi simili.

Essendo il nostro il paese della dieta mediterranea, è logico che subito sia scattato l'allarme per cercare di capire quali possano essere le uova provenienti dal Belgio o dall'Olanda.

Milioni di uova sono state così distrutte, dopo essere state prelevate dagli scaffali dei supermercati per il timore che fossero state contaminate dal pesticida Fipronil. In particolare - continua Moncalvo - si è evidenziata la necessità di una informazione corretta e tempestiva per non lasciare campo libero a campagne dai toni allarmistici e del tutto infondati che - sottolinea il presidente della Coldiretti - hanno effetti dirompenti sui consumi, con danni irreparabili per le imprese. "Ho proposto di tenere un incontro ad alto livello con i ministri dei Paesi coinvolti e i rappresentanti delle agenzie di controllo della sicurezza alimentare in tutti i Paesi interessati dal problema", ha spiegato il Commissario. "L'Italia è un Paese esportatore di uova, quindi le uova comprate in Italia, salvo possibili rarissime eccezioni sono prodotte nel nostro Paese". Oggi anche la Francia ha annunciato che 48 mila uova alterate sarebbero già state acquistate dai consumatori. Da inizio agosto sono state fermate per indagini (alcune hanno già ripreso l'attività) 195 aziende in Olanda, 86 in Belgio, 5 in Francia e 4 in Germania.

Il caso delle uova contaminate da un insetticida, il Fipronil, si allarga e coinvolge anche l'Italia. "Non stiamo importando dai Paesi Bassi e non c'è motivo di temere", afferma Nenad Budimovic dalla Camera di Commercio, e aggiunge che la Serbia produce 1,7 miliardi di uova ogni anno. Senza circoscrivere il discorso a pollai e allevamenti, nella vita di tutti i giorni il Fipronil è conosciuto e usato soprattutto come principio attivo in diversi antiparassitari per gli animali da compagnia, spesso usato insieme al Methoprene, un repellente per pulci e zecche. Le autorità sanitarie locali, però, hanno detto che al momento non c'è nessun rischio concreto per la salute dei cittadini britannici.