Marcinelle, Calà contro Boldrini: "nostri emigranti erano diversi"

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A loro non li ha aiutati nessuno. E, nel ricordo del loro coraggio, Mattarella ha invitato il Paese a trarre esempio dalla determinazione di chi, lasciando la propria terra, ha gettato le fondamenta di un percorso di integrazione che, a oltre 60 anni di distanza, l'Europa stenta ancora a intraprendere nel concreto: "Mentre onoriamo la loro memoria, siamo esortati a mantenere vivo il senso di riconoscenza per i sacrifici affrontati da tutti i lavoratori italiani, emigrati alla ricerca di un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie". "Esse hanno contribuito a edificare un continente capace di lasciarsi alle spalle le devastazioni della Seconda guerra mondiale e di offrire alle generazioni più giovani un futuro di pace, di crescita economica, di maggiore equità sociale". Una nuova brutta pagina che i media sono costratti a registrare, anche se purtroppo ieri lo stesso Mattarella, quando ha espresso appoggio al brutto codice per le Ong che il ministro stalinista Minniti sta imponendo a chi cerca solo di salvare vite umane in mare, era scivolato su posizioni sostanzialmente contigue a quelle di Salvini (al di là della formulazione e dell'eloquio non certo simili). Ad affermarlo in una nota congiunta sono i segretari confederali dell'Ugl, Fiovo Bitti e Valentina Iori, oggi a Marcinelle per commemorare la tragedia avvenuta l'8 agosto 1956 nella quale morirono più di 260 minatori."Una tragedia che non terminò quell'8 agosto".

Federico Donegatti, avvocato della Famiglia Negrini, ha spiegato così quanto avvenuto: "Fiamma Negrini è solo una ragazza di 20 anni che si è candidata per fare un favore al padre, ignara di tutto il contorno ideologico, come ogni ragazza di 20 anni". Così il vicesegretario del Pd Maurizio Martina.

Ricorre oggi il 61esimo anniversario della tragedia di Marcinelle, cittadina del Belgio in cui a causa di un incendio nella miniera del Bois du Cazieri l'8 agosto 1956 morirono 262 minatori, di cui 136 italiani. Marcinelle è anche un'occasione per rimarcare come sia necessario investire in prevenzione, garantendo condizioni di sicurezza e di dignità sul mondo del lavoro. Marcinelle, come tante altre vicende drammatiche e ancora non rimarginate per la storia della nostra emigrazione, a partire dai linciaggi di New Orleans e delle Camargues, sino agli orrori giudiziari dettati da pregiudizi contro nostri migranti, come nel caso di Sacco e Vanzetti, e alle pesanti discriminazioni attuate ancora nella recente storia europea, devono essere di monito al Paese e al Governo.