Coppa Italia, Benevento travolto: a novembre sarà Udinese-Perugia

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Il poker del Perugia segna la disfatta dei giallorossi e la fine dell'avventura in Tim Cup. Non è stato tutto facile, visto che il primo tempo è stato equilibrato e il Benevento ha avuto due occasioni da rete prima del nostro vantaggio.

Giunti ha poi proseguito: "Il Benevento?". A centrocampo in mezzo Del Pinto e Cataldi, sulle corsie esterne Ciciretti e D'Alessandro.

Tutte vincenti, invece di, le altre sette formazioni intorno a catena A. Onestamente la Sampdoria intorno a Giampaolo, quale ha piegato il Fattura intorno a Stroppa verso 3-0, da reti intorno a Barreto, Caprari e Kownacki. Una squadra giovane, ma ricca di determinazione, pronta a vendere cara la pelle contro chiunque.

Il Benevento, neo promosso in Serie A, è stato eliminato dalla Coppa Italia per opera del Perugia. Gli piacerebbe rivivere quelle notti magiche che hanno catapultato il Benevento in serie A, dare alla nuova squadra quello spirito che ha permesso di concretizzare quello che sembrava essere solo un sogno. Mancheranno per piccoli guai fisici Di Carmine, Del Prete, Mustacchio, Frick, Alhassan; per scelta tecnica dovuta a cessione imminente Joss, Guberti e Rizzo. La squadra è stata volenterosa, ma ci sono stati troppi errori. A 2′ dallo scadere il poker, siglato da Emmanuello, che raccoglie un invito a nozze di Pajac. Il salotto è pronto, bisogna solo vivere le serate giuste. A disp.: Brignoli, Piscitelli, Gyamfi, Djimsiti, Costa, Gravillon, Volpicelli, Eramo, Donnarumma.

Il tecnico ha scelto, in assenza di interpreti nel reparto offensivo, il 4-3-2-1, Perugia posizionando Belmonte a sinistra in difesa, facendo debuttare Colombatto davanti alla difesa (con le mezzeali Brighi e Bandinelli) e Han insieme a Bandinelli sulla linea dei trequartisti alle spalle di Cerri punta centrale. A disp.: Elezaj, Santopadre, Dossena, Bianco, Choe, Traorè.