Visita del Papa a Barbiana, un atto di resipiscenza profonda

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Eppure si sa che il processo di beatificazione di don Milani è iniziato al di fuori della Chiesa, in quel comunismo italiano che, per motivi imperscrutabili e fallibili, l'ha eletto a eroe popolare che lottava contro il sapere in mano alle élites. Non una visita ufficiale, e anche breve, ma densa di significati. Però, cari fratelli, vi faccio una domanda: trovatemi una giustificazione che Dio vuole la guerra, perché quando si fanno certe affermazioni bisogna anche documentarle. Di questi, 9 preti anziani che sono stati in seminario con don Milani, 17 giovani sacerdoti ordinati in diocesi negli ultimi cinque anni, i parroci di Vicchio, San Donato a Calenzano e Montespertoli, il parroco nel vicariato di Vicchio ai tempi di don Milani, il Vicario generale e 2 seminaristi. La visita del Papa nel borgo di don Lorenzo Milani durerà poco più di un'ora, dalle 11.15 alle 12.30 ma il programma prevede regole rigidissime.

Martedì 20 giugno 2017 papa Francesco si recherà in pellegrinaggio a Bozzolo (provincia di Mantova e diocesi di Cremona) e a Barbiana (provincia e diocesi di Firenze), per pregare sulle tombe di don Primo Mazzolari e di don Lorenzo Milani. La Lettera a una professoressa è stata assunta come il vangelo della pedagogia moderna e futuribile ed è stata usata come una clava per tacitare ogni tentativo di opposizione alle cosiddette riforme che hanno demolito la scuola pubblica e l'università da Luigi Berlinguer ad oggi. Nella sua "Lettera ai cappellani militari", il sacerdote in realtà aveva proclamato il diritto all'obiezione di coscienza al servizio militare e il dovere della disobbedienza a ordini sbagliati. Ad accogliere Bergoglio ci sarà anche Michele Gesualdi, presidente della Fondazione don Milani. Come ha libertà di parola e di stampa. Così il parroco di Bozzolo e il priore di Barbiana hanno fatto dell'esilio un trono, la redenzione immanente e la loro voce e il loro silenzio sono rimasti intatti. Per la popolazione e i fedeli il parroco di Vicchio allestirà dalle 8 uno schermo in chiesa a Vicchio dove seguire la visita a Bozzolo e poi il discorso del Papa trasmessi in diretta dal Centro Televisivo Vaticano.

"Ci sono tre strade che non conducono nella direzione evangelica": la strada del "lasciar fare", la strada dell'"attivismo separatista" e quella del "soprannaturalismo disumanizzante", ha detto il Papa nel suo discorso, in cui, sulla scorta di don Mazzolari, ha spiegato che la strada del "lasciar fare" - del "balconare la vita", ha aggiunto a braccio - è quella "di chi sta alla finestra a guardare senza sporcarsi le mani": "Ci si accontenta di criticare, di descrivere con compiacimento amaro e altezzoso gli errori del mondo intorno. Talmente da renderli disposti per amore di Cristo e come Cristo anche a soffrire le offese e le ingiurie di quegli stessi apparati del conformismo clericale che non hanno sopportato il dono della libertà dei figli Dio, il dono con cui il Mistero stesso ha reso preziosamente uniche le loro vite, a beneficio di tutti".