Usa abbattono jet siriano. Damasco insorge: "Così aiutano il terrorismo"

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Il comunicato diffuso oggi, lunedì 19 giugno, da Mosca dice: "Qualsiasi aeromobile, inclusi gli aerei e droni appartenenti alla Coalizione internazionale (quella a guida americana che combatte l'IS, ndr) che opera ad ovest del fiume Eufrate, sarà monitorato dalle forze anti-aeree russe nel cielo e sulla terra e trattato come [potenziale] obiettivo".

"Gli americani non vogliono che l'esercito siriano avanzi verso Deir ez-Zor, non vogliono che l'esercito siriano sia effettivamente presente nell'ambito dell'operazione per recuperare Raqqa o prendere una parte della provincia di Raqqa", afferma Ebrahim, aggiungendo: "Gli Stati Uniti stanno cercando di disegnare confini nel conflitto siriano e le linee rosse per l'esercito siriano da non attraversarle".

Il generale Joseph Dunford, capo dello Stato maggiore congiunto, ha parlato al National Press Club: "Sono fiducioso sul fatto che il canale comunicativo con la Russia sia ancora aperto e sono anche fiducioso sulla capacità delle nostre forze di prendersi cura di sé".

L'abbattimento di un caccia militare siriano da parte delle forze Usa, ieri in Siria, è una "flagrante aggressione che mostra inequivocabilmente la reale posizione degli Stati Uniti in sostegno al terrorismo" che "mina la capacità" delle forze di Damasco di combattere l'estremismo in tutto il Paese. A una nuova guerra tra Mosca e Washington, dunque, non eravamo mai stati così vicini. La coalizione ha precisato che due ore prima le forze del presidente siriano Bashar al-Assad avevano attaccato le Forze democratiche siriane nella città di Ja'Din, a Sud di Tabqa, "ferendo diversi combattenti e cacciando le Sdf dalla città". In termini militari si chiama "dimostrazione di forza", cioè cercare di dissuadere il nemico dall'attacco, anche inviando messaggi radio. A quel punto, spiega Washington, si è deciso per l'intervento "nel pieno rispetto delle regole di ingaggio e come atto di autodifesa nei confronti di membri della coalizione internazionale". "La missione della coalizione è quella di sconfiggere l'Isis in Iraq e in Siria".

L'Iran ha lanciato dei missili sulle forze jihadiste in Siria.