Terremoto: sindaco Amatrice, abbiamo bisogno di 2 assessori

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Sul presente, invece, c'è un grave ritardo. Il sindaco di Amatrice, cittadina devastata dal terremoto, ha parlato questa mattina ai microfoni di Radio Cusano sfogando tutta la sua rabbia per uno stato che non ha fatto abbastanza. "Mio zio, che non aveva figli - denuncia Gianluca - è morto schiacciato dalle macerie della sua abitazione in centro storico ad Amatrice; l'erede diretto è mio padre e abbiamo calcolato che la tassa di successione ci costerà circa 5emila euro". "Hanno ridotto a due pompieri la presenza sul territorio ma la situazione è ancora emergenziale, nessuno dimentichi che qui non c'é più un paese". "Ancora ad oggi la regione Lazio non ha pubblicato la gara per lo smaltimento delle macerie private, il primo lotto che riguardava lo smaltimento delle aree pubbliche credo che abbia esaudito i fondi, per cui da un punto di vista visivo abbiamo tantissimi cantieri e dall'altra parte però c'è giornalmente la visione delle macerie che rappresentano la storia, la vita e la morte di tante persone che non ci sono più". Ora dovranno partire le demolizioni, i concittadini che vorranno andare a ritirare qualche ricordo con soli 2 vigili del fuoco non potranno andare. Sono indispensabili deroghe al Codice degli Appalti: "la condizione attuale è ridicola, dobbiamo essere messi in condizioni di agire, di compiere opere provvisionali, puntellamenti, messe in sicurezza di edifici pericolanti". Io porto esempi tangibili. "Il tema delle tasse di successione sulle macerie, di cui in questi giorni si parla sui media, è essenziale e particolarmente delicato".

A poco più di due mesi dalla scadenza i familiari di deceduti a seguito del terremoto si trovano a non saper se pagare o meno la tassa sulle macerie, l'imposta per la quale il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi è intenzionato a riconsegnare le chiavi della città nelle mani di Gentiloni. Impensabile andare avanti con quello di cui oggi disponiamo: occorre predisporre un aumento di personale assumibile a tempo determinato, servono tecnici, vigili urbani, personale amministrativo. Secondo quanto spiega il Fattoquotidiano.it, infatti, il Governo non ha inserito nella manovra l'esenzione dell'imposta di successione e così, se la norma non sarà corretta, in tanti saranno costretti a versare l'imposta per delle abitazioni che sono state distrutte dal sisma.

"È qualcosa di profondamente ingiusto - sottolinea il sindaco di Amatrice - e per questo la scorsa settimana abbiamo emanato una delibera di giunta per chiedere, insieme ad altri interventi urgenti ed essenziali, anche questo: che la tassa di successione sia abolita".