Otto Warmbier, lo studente detenuto in Corea, é morto

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E' morto Otto Warmbier, lo studente americano di 22 anni liberato nei giorni scorsi dalla Corea del Nord.

I medici americani hanno riscontrato gravi danni celebrali dovuti a matrattamenti e torture. Il ragazzo era stato condannato a 15 anni di lavori forzati con l'accusa di atti ostili verso la Corea del Nord. Una punizione che gli Stati Uniti hanno dichiarata, estremamente sproporzionata rispetto al suo presunto crimine. Così il presidente Usa, Donald Trump, commenta la notizia della morte di Otto Warmbier durante un evento alla Casa Bianca. Le autorità di Pyongyang avevano sostenuto che Warmbier era finito in coma per aver ingerito una pillola per favorire il sonno dopo un attacco di botulismo.

In Corea hanno affermato che aveva subito un'intossicazione alimentare.

Era stato arrestato in Corea del Nord per aver cercato di rubare un manifesto politico come souvenir. In una dichiarazione scritta separata, Trump ha detto, "il destino di Otto approfondisce la determinazione della mia Amministrazione a prevenire tali tragedie che coinvolgono persone innocenti per mano dei regimi che non rispettano lo Stato di diritto o di decenza umana di base". "Sembrava molto a disagio, quasi angosciato", hanno detto, ma è morto in pace".