Ore: grande vittoria in rimonta della Porsche

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In molti lo ricordano più per il bacio alla pelata da parte di Laurent Blanc che per le sue parate eppure Fabien Barthez è stato senza dubbio tra i portieri più vincenti nella storia della Francia, con cui ha conquistato il Mondiale di casa nel 1998 e gli Europei del 2000 contro l'Italia grazie al famoso golden goal di Trezeguet. L'ovvia disparita di prestazioni ha reso prevedibile l'esito della gara: con un passo fino a 15 secondi più rapido dell'avversario, Bernhard ha colmato il gap a circa un'ora dal termine, approcciando l'assalto.

Le 60 vetture al via sono suddivise in 4 categorie: LMP1 e LMP2 sono le due categorie dedicate alle vetture prototipo, mentre LM GTE Pro LM GTE AM sono le due categorie dedicate alle vetture derivate dalla serie. La 24 Ore di Le Mans verrà trasmessa da Eurosport in 56 territori in Europa e in 50 territori nell'area Asia Pacific, per un totale di ben 38 ore di azione. Ora in testa ci sono tre LMP2 in testa alla corsa con la Porsche numero 2 a 9 giri facendo profilare una situazione simile al 1995 quando una McLaren F1 riuscì a battere i prototipi. Un guasto è un incidente e puff... il sogno è svanito. A trionfare nell'edizione numero 87 è stata la Porsche 919 Hybrid, del team LMP, composta da Timo Bernhard, Earl Bamber e Brendon Hartley.

Si è sfiorato il grande crollo delle vetture ibride... toccate pesantemente dalla loro affidabilità...ma alla fine la Porsche ha salvato l'onore di tutti... La gara unica nel suo genere e dall'enorme fascino richiama da tutto il mondo appassionati e "vip" perchè rappresenta anche un salotto "glamour" non indifferente e nella vastissima zona del circuito oltre ad alberghi e locali ci sono anche palchi dove sono previsti concerti di band internazionali che allieteranno ed intratterranno quella fascia di pubblico non esclusivamente interessata alla corsa. Terza posizione di classe per l'altra vettura della DC Jackie Chan Racing, la n.37, nelle mani di David Cheng, Tristan Gommendy e Alex Brundle. Sono cose che a Le Mans si pagano a carissimo prezzo.

Nella GTE, la lotta è ancora più serrata con la Chevrolet Corvette C7.R di Magnussen che ha appena passata l'Aston Martin 97 che a 17 secondi ha la Porsche numero 91 di Pilet e la Ford 67 di Priaulx. Inutilmente: il belga, tre volte vincitore della 24 Ore, è stato spinto dai commissari fino a una zona sicura prima di essere riportato ai box. La prima partecipazione delle 488 GTE nella categoria ha coinciso con un uno-due-tre propiziato già intorno al terzo di gara dalla crew del JMW Motosports, che ha trovato in Dries Vanthoor e Will Stevens i complementi ideali a Rob Smith.