Milan, comunicato Curva Sud: i tifosi si scagliano contro Raiola

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Ha parlato di "ambiente ostile", aggiungendo che la classe dirigenziale (il direttore sportivo Max Mirabelli in particolare) non è stata vicina al portiere e né lo ha difeso quando un ridotto gruppo di tifosi ha manifestato la loro disapprovazione per le decisioni del giocatore in modo poco civile. Qui Gigio è diventato uno dei portieri più importanti al mondo e se lo ha fatto è perché il Milan ha puntato su di lui.

Ovviamente non poteva mancare l'opinione sul tema scottante di questi giorni, ovvero il no di Donnarumma a rinnovare con il Milan: "È giusto vivere di sogni, è giusto cercare di raggiungere un sogno". Gigio avrebbe sperato in un finale diverso e chissà che non possa esserci qualche sorpresa nel futuro. Ricucire lo strappo, però, sembra difficilissimo (ma nel calcio mai dire mai.). Ci auguriamo che tutti questi ragazzi potranno essere futuri campioni anche se così non sarà ma saranno campioni nella vita. Il 3 luglio inizia la nuova stagione e non vorremmo avere in rosa giocatori in scadenza di contratto che potrebbero avere troppi pensieri in testa.

"Ma io parlo del Milan, poi sai Mirabelli è stato un esponente che ha condotto questa trattativa e quindi si prenderà le sue responsabilità".

"Fino a ieri eravate tutti con Gigio -aggiunge Antonio Donnarumma-, ora senza sapere nulla state insultando tutta la famiglia, scrivendo frasi che la nostra famiglia non augura nemmeno al peggior nemico, la nostra famiglia ha gioito e pianto con tutti voi tifosi".

NUOVO PORTIERE - "Perin è una possibilità, soprattutto se avrà risolto i suoi problemi fisici". Che la colpa è solo del Milan, ha affermato l'uomo d'affari, dal momento che la società rossonera ha messo eccessiva pressione ad un ragazzo di diciotto anni per concludere in fretta il rinnovo. E fin dalla prima settimana dal nostro insediamento abbiamo cominciato i nostri colloqui con il giocatore e con l'agente che lo rappresenta. Se due parti vogliono trovare una soluzione, si trovava. L'importante è che ci sia chiarezza tra le società. "Gigio rimane qui e andrà via l'anno prossimo a zero, se qualcuno lo vuole viene da noi e ci deve fare un'offerta che corrisponde al valore del giocatore". Le minacce e lo striscione non rimosso dalla società? Vedo il grande dispiacere che c'è nei tifosi.