Migranti, incontro Raggi-Minniti: nasce una "cabina di regia"

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Roma, 26 giu. (askanews) - Si è tenuto questo pomeriggio al Viminale un incontro tra il Ministro dell'Interno Marco Minniti e la Sindaca di Roma Virginia Raggi al quale hanno preso parte il Prefetto di Roma Paola Basilone e i più stretti collaboratori dei responsabili di Viminale e Campidoglio.

"L'Italia è in prima linea nel Mediterraneo per salvare migliaia di vite umane nell'ambito di un fenomeno epocale". Nella giornata di lunedì oltre 5.000 sono stati salvati al largo delle coste libiche e sono in totale 8.500 quelli raccolti dalle navi dei soccorritori in 48 ore e diretti verso i porti italiani. "Ciò accade - prosegue Mattarella - ai confini dell'Europa, senza ancora suscitare nel nostro continente nè adeguata consapevolezza nè l'emergere di sensibilità sufficientemente condivise, necessario preludio di incisive azioni comuni".

Non si arresta il flusso di migranti che dal Nordafrica si dirigono verso le coste italiane.

Se tale indignitosa ipotesi dovesse paventarsi anche nella nostra provincia farò tutto quanto mi sarà possibile per oppormi ed invito fin da ora tutti i Sindaci, aldilà del colore politico, a fare altrettanto per evitare che la situazione degeneri anche nel nostro territorio.

TENSIONE NEL PAESE - Il rischio che la situazione degeneri, non solo a Genova e in Liguria, è elevato: ieri l'autostrada tra Catania e Gela è stata invasa dai migranti del Cara di Mineo. Molti di quei migranti, durante la traversata, hanno perso la vita; altri sono stati salvati dalle operazioni della Guardia costiera di Roma. Oltre 10mila sono i migranti salvati nel Mediterraneo centrale dallo scorso sabato.

"C'è un'emergenza insostenibile - aveva accusato poche ore prima Renato Brunetta, capogruppo dei deputati di Forza Italia -". Su due fronti: far attraccare le navi con i migranti in porti non italiani - "L'Italia ha salvato l'onore dell'Europa e sarei ancora ancora piu' orgoglioso se una sola delle navi portasse i migranti almeno per una volta in un altro grande porto europeo", ha detto nei giorni scorsi - e far finalmente funzionare il piano Junker, che prevedeva la ridistribuzione di 450mila migranti ma ad oggi ne ha ricollocati solo 7.281.

Davanti alle nuove migrazioni in Italia, "i numeri di oggi non sono sostenibili ma serve anche uno sforzo educativo e culturale" di lungo periodo, ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, che parlando all'Ispi a Milano ha confermato di voler andare avanti sullo ius soli, perché rinunciare davanti ai sondaggi sfavorevoli sarebbe "cadere in basso". "Stop agli sbarchi e blocco navale al largo della Libia per fermare l'invasione dell'Italia", aggiunge Giorgia Meloni (Fdi) mentre la Lega, con Salvini annuncia un esposto alla procura di Roma contro il governo per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.