Londra, Gloria e Marco sono morti nell'inferno della Grenfell Tower

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Sarebbero morti carbonizzati da un rogo che non ha consentito loro di fuggire via, di mettersi in salvo, di scampare dalla morte. La regina Elisabetta II invece è andata a parlare con le vittime e con i familiari di chi non ce l'ha fatta, accompagnata dal principe William. Centinaia di persone sono scesi in strada per protestare.

La speranza è diventata flebile giorno dopo giorno e già da ieri i pompieri di Londra hanno confermato che non c'erano possibilità di trovare tra le macerie persone vive. Dalle prime indagini è dunque emerso che i pannelli isolanti formati da due fogli di alluminio con uno strato interno di polietilene applicati con la ristrutturazione del 2015 non sarebbero stati del tutto ignifughi e potrebbero essere la causa della rapida propagazione delle fiamme su tutti i lati del grattacielo e fino ai piani più alti.

Un altro elemento di polemica, oltre a quella sui materiali usati nella ristrutturazione, è il comportamento della premier Theresa May.

La 'dark side' di Londra è la Grenfell Tower, annerita e diventata una trappola mortale per decine di persone.

I laburisti cercano da parte loro di dare anche un volto politico alla protesta, con una manifestazione più istituzionale vicino al sorvegliatissimo palazzo del parlamento di Westminster, dove oggi stesso l'arresto di un uomo trovato in possesso di un coltello aveva fatto risvegliare per qualche minuto la paura del terrorismo. Khan affida il suo atto d'accusa a una lettera aperta alla May: imputando al governo di "non aver fatto abbastanza" per prevenire "l'orrendo disastro" di mercoledì, nè dato "risposte" tempestive di fronte alla "rabbia della comunità" e neppure garantito assistenza sufficiente. "È un'oltraggiosa politicizzazione dell'incendio", tuona Johnson, per il quale "è incredibile che il Labour suggerisca che questa tragedia sia in qualche modo causata dai tagli ai servizi".

Con sospetti sugli interessi della società privata di gestione dell'edificio, come pure sui mancati controlli delle autorità. Nove di loro sono rimasti feriti nelle operazioni.