Londra, furgone sui pedoni: 1 morto e 10 feriti (tutti islamici)

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Poco dopo la mezzanotte di lunedì (l'una in Italia), un furgone ha investito alcuni pedoni nei pressi di una moschea a Finsbury Park, nella parte nord di Londra. Prima dell'arresto secondo alcuni testimoni alcuni passanti lo avrebbero aggredito inveendo contro di lui prima dell'arrivo della polizia e del fermo. Intorno alle quattro del mattino è arrivato il primo comunicato ufficiale della polizia di Londra, in cui si parla di un morto e otto feriti, più un certo numero di contusi che sono stati curati sul posto dai mezzi di soccorso. L'uomo alla guida del furgone stato arrestato, dopo essere stato estratto dall'auto dalla folla presente sul luogo dell'incidente. "È un attacco terroristico, come lo abbiamo chiamato a Manchester, a Westminster e a London Bridge". Il presunto attentatore dopo la carambola, sarebbe sceso dal mezzo e avrebbe tentato di sferrare qualche coltellata alle persone vicine alla moschea. "Si indaga per terrorismo", ha affermato la premier Theresa May. Il sindaco della capitale britannica, Sadiq Khan, musulmano, ha denunciato un "orribile attacco terroristico" che ha preso di mira "deliberatamente londinesi innocenti, molti dei quali avevano terminato la preghiera nel mese sacro del Ramadan".

Sulla sua pagina di Facebook, Khan ha invitato i londinesi "Uniamoci tutti, e inviamo un messaggio chiaro a tutto il mondo che la nostra città non potrà mai essere divisa a causa di persone orribili che cercano di farci del male e distruggere il nostro modo di vita". Una decina di anni fa vi trovò la sua "tribuna" un predicatore d'odio poi arrestato ed estradato negli Usa. Voci incontrollate hanno continuato a ipotizzare anche la presenza di altre due persone sul van, datesi poi alla fuga, ma nemmeno questo trova per ora conferma.

Una donna che risiede nelle vicinanze della moschea ha detto di non aver assistito alla scena, sottolineando però che c'era un gran caos in zona.