LAMEZIA. Al via la "Giornata del Rifugiato"

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Lamezia Terme - Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Rifugiato, l´appuntamento annuale voluto dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo. I suoi brani ("Salina" e "Novumunnu" in particolare) e le poesie recitate ("Lu trenu di lu suli" di Ignazio Buttitta ed altre) sono state un inno alla solidarietà, per dire che nessun uomo è illegale in qualsiasi posto al mondo si trovi. Quest'anno vogliamo che la gente incontri e conosca i loro nuovi vicini di casa, ne scopra i talenti e la generosità. La dottoressa Marina Galati della Comunità Progetto Sud presenterà gli interventi e farà un'introduzione sulla Giornata Mondiale del Rifugiato a seguire Don Giacomo Panizza, Presidente della Comunità che parlerà de: "L'accoglienza del rifugiato politico nella Comunità Progetto Sud", poi la dottoressa Valeria Richichi della Prefettura di Catanzaro discuterà di "Il sistema di accoglienza straordinaria in Italia". L'appuntamento è allo Stadio Tre Fontane di Roma alle 17, l'ingresso è libero.

Collateralmente a questo evento, il 20 giugno, dalle ore 8:30 alle 19:30 Fano ospiterà (in via Roma 118) un convegno sul tema "Etnopsichiatria". "Al MAXXI: "S.O.S. - Save Our Souls di Achilleas Souras, un progetto per recuperare i giubbotti di salvataggio usati da rifugiati e migranti durante le traversate del Mediterraneo e trasformarli in igloo-rifugio; Mostra fotografica "#WithRefugees" negli spazi della Galleria Alberto Sordi con 8 maxi-foto di Francesco Malavolta, Alessandro Penso e Alessio Romenzi.

Porte aperte With Refugees: l'UNHCR insieme alla Rete SPRAR e agli enti gestori, in collaborazione con altre associazioni (ARCI, Caritas, Centro Astalli e Refugees Welcome) apriranno le porte di alcuni centri di accoglienza dislocati su tutto il territorio nazionale per permettere ai cittadini di incontrare i rifugiati e vedere con i propri occhi il funzionamento dei programmi di accoglienza e integrazione gestiti dallo Stato italiano in collaborazione con gli enti e le associazioni.

"Il progetto SPRAR, in capo al Comune di Vicenza e con soggetti attuatori la cooperativa Cosmo s.c.s. e l'associazione Centro Astalli Vicenza, prevede l'accoglienza nel nostro Comune di 50 richiedenti asilo e rifugiati; abbiamo, inoltre, un progetto SPRAR per 10 minori stranieri non accompagnati - ha sottolineato l'assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala -". A bordo ci sono 751 uomini, 160 donne, undici delle quali in stato di gravidanza, e 185 minorenni. Partecipano Unhcr, ministero degli Interni, ministero degli Esteri.