Kepler scopre 219 nuovi pianeti, 10 sono abitabili come la Terra

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Grazie a nuove simulazioni e modelli matematici, i ricercatori sono riusciti a rendere più veloce e accurato il lavoro di analisi e conferma dei singoli pianeti, lavoro che prima richiedeva molto tempo e risorse.

Ricordiamo che il telescopio spaziale Kepler va a caccia di pianeti con la tecnica del transito, che consiste nell'osservare la luminosità di una stella madre: se si riduce per un breve periodo di tempo potrebbe essere il segnale di un transito, ossia di un pianeta che passa davanti alla stella stessa. Ciò vuol dire che sono alla giusta distanza dalla propria stella per avere acqua liquida in superficie.

"Questo catalogo frutto di misure estremamente accurate è la base di partenza per rispondere ad una delle domande più interessanti dell'astronomia: quanti sono i pianeti simili alla Terra nella nostra galassia?" ha affermato Susan Thompson, coordinatrice del catalogo presso il Seti Institute di Mountain View, a presentazione dei nuovi sensazionali dati divulgati dalla NASA.

Il lavoro di catalogazione ha portato a identificare due principali tipologie di esopianeti: da una parte ci sono le super Terre, pianeti rocciosi come il nostro e grandi all'incirca una volta e mezza la Terra, dall'altra i mininettuno, pianeti gassosi grandi all'incirca due e volte e mezza il nostro. 10 di questi hanno inoltre dimensioni paragonabili a quelle del pianeta Terra, e orbitano attorno al proprio sole nella zona definita come abitabile. Tra le tante novità emerse c'è quella che nella nostra galassia (la Via Lattea), ci potrebbero essere più pianeti che stelle!

Quello formulato in questi giorni dalla NASA è la versione più completa e dettagliata finora mai realizzata del catalogo dei candidati espianti, ovvero quelli fuori dal nostro Sistema Solare, scoperti da Kepler. Ogni stella messa sotto osservazione, infatti (per adesso quasi 600), ha una serie di pianeti che le orbitano intorno. Kepler è intanto entrato da qualche anno in una nuova missione, K2, anche se il telescopio è danneggiato e non può più svolgere pienamente le sue attività. Quelli attualmente in servizio permanente effettivo non bastano. E allora ne vedremo sicuramente delle belle.

Ad oggi il telescopio Kepler si trova al suo ottavo catalogo della missione Nasa, dei 4.034 mondi scoperti, 2.335 sono risultati pianeti attendibili, e più di 30 presentano dimensioni quanto la Terra e sono in fascia abitabile.