Iva non versata, indagato Zamparini

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La holding ha visto ufficialmente la luce mercoledì scorso, quando è comparsa sul registro imprese inglese: sede al numero 7 di Portland Road a Birmingham, il 75% della proprietà è di Paul Mario Baccaglini, mentre il restante 25% è nella disponibilità dei suoi soci, che restano anonimi.

Niente più rinvii, contrattempi o appuntamenti posticipati, per Zamparini il d-day è quello di oggi e se sul tavolo dell'imprenditore 76enne non arriverà la tanto discussa offerta da parte di Baccaglini e della sua Integritas Capital (individuata dalle parti in 70 milioni per rilevare il cento per cento delle quote) allora il futuro del Palermo potrebbe proseguire nel solco del passato. "Per facilitare l'acquisto abbiamo, anche se non previsto nell'accordo in quanto i dati erano già stati visionati da Paul Baccaglini, acconsentito ad una due diligence che si è appena conclusa". "Maurizio Zamparini rimarrà indagato fino a quando il debito non verrà saldato, a quel punto, in automatico, il reato si estingue". Oggi o mai più dunque, almeno dal tono del comunicato di sabato scorso con cui Zamparini ha dettato un vero e proprio ultimatum all'attuale presidente rosanero, poichè "Le decisioni da prendere non possono più aspettare: la città che amo ed i tifosi rosanero meritano il massimo rispetto". Il presidente Maurizio Zamparini prova a togliere ogni dubbio fissando un termine entro il quale finalizzare l'affare.