Ipotesi di governo: pensione a 67 anni

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Inoltre, se qualcuno avesse già presentato la richiesta questa andrà nuovamente inviata perchè valida solo dopo la pubblicazione dei decreti in Gazzetta. Si tratta di un inizio sprint che secondo le stime dovrebbe portare entro il 2017 ad un totale di 60.000 beneficiari suddivisi in questo modo: 35.000 i cittadini con i requisiti sufficienti ad ottenere la pensione anticipata e 25.000 quelli che potranno beneficiare dell'ape sociale. Il nuovo limite a 67 anni sembra ormai inevitabile anche se potrebbe subire una rimodulazione più morbida, aiutata anche dal meccanismo dell'APE, l'anticipo pensionistico, pronto ad andare incontro alle esigenze di chi ha voglia di accelerare l'uscita dal mondo del lavoro accettando un assegno pensionistico di minore entità. Ma l'Ape riguarda anche persone che assistono il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap grave; invalidi civili almeno al 74%; dipendenti che svolgono da almeno sei anni (negli ultimi sette) in via continuativa un lavoro particolarmente difficoltoso o rischioso per la propria salute. L'ulteriore alzata d'asticella di cinque mesi per raggiungere l'agognata pensione di vecchiaia potrebbe scontentare tanto i lavoratori più anziani, desiderosi di riposo, quanto i giovani che sperano in un veloce ricambio generazionale. REQUISITI: Bisogna avere almeno 63 anni di età e almeno 30 anni di anzianità contributiva per disoccupati e disabili. Per i lavoratori che svolgono attività difficoltose o rischiose l'anzianità contributiva minima è di 36 anni; altri requisiti sono: maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi; non essere titolari di pensione diretta. La rata mensile potrà essere uguale o superiore a quella della pensione, ma non è previsto l'inserimento degli 80 euro mensili per redditi bassi. In caso di superamento dei limiti il soggetto decade dall'Ape sociale, l'indennità percepita nel corso dell'anno diventa indebita e si procede al recupero.

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha dichiarato che c'è tempo fino al 15 luglio per presentare presso le sedi Inps l'Ape, ossia la possibilità di anticipare il pensionamento di quasi quattro anni.

Per come è strutturato attualmente il nostro sistema pensionistico, l'età pensionabile è determinata tenendo conto della speranza di vita dopo la fine del rapporto di lavoro.