Google contro il terrorismo, 'siamo parte soluzione'

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Google rafforza la sua lotta al terrorismo, impegnandosi a "essere parte della soluzione" perché "non dovrebbe esserci spazio per contenuti legali al terrore sui nostri servizi". YouTube non rinuncia poi al supporto umano: saranno aumentati gli utenti Trusted Flagger, ovvero coloro che sono riconosciuti come esperti di moderazione e con privilegi speciali per quanto riguarda la revisione dei contenuti segnalati e la verifica della loro aderenza alle linee guida del portale: ai 63 che fanno già parte del programma si aggiungeranno altri 50 esperti da varie ONG.

Roma - Google ha annunciato l'adozione di quattro nuove funzionalità per combattere i contenuti estremisti caricati sulla sua piattaforma video. Nei prossimi mesi, Google dedicherà altre risorse di ingegneria per applicare la sua ricerca di apprendimento più avanzata al fine di formare nuovi "classificatori di contenuti" per aiutare ad identificare e rimuovere rapidamente i contenuti estremistici e terroristici dalle proprie piattaforme. Un'operazione che ha già visto Google impegnata in precedenza con l'invio di oltre mezzo milione di minuti di filmati con contenuti contro la propaganda terroristica. "Secondo: la tecnologia da sola non è una bacchetta magica, e per questo aumenteremo il numero degli esperti indipendenti" che valutano i video su YouTube, afferma Google.

Mountain View si dice pronta ad assumere "atteggiamenti più duri" anche con i video borderline. Infine, YouTube sponsorizzerà un programma chiamato "Creators for Change" che punterà a reindirizzare gli utenti destinatari dei video di reclutamento dei gruppi estremisti, verso contenuti che cercheranno di influenzarli in direzione contraria, disinnescando in pratica la propaganda estremista con una forza di propaganda eguale e contraria. Promossi i contenuti, cioè, che combattono odio e radicalizzazione.

Walker ha spiegato, per concludere, che Google ha inoltre collaborato con aziende del settore, tra cui Facebook, Microsoft e Twitter, per creare un forum internazionale per condividere e sviluppare tecnologie e sostenere le piccole aziende e accelerare gli sforzi congiunti per affrontare il terrorismo online.