Gigi D'Alessio, chiesti 3 anni di carcere per lite con i paparazzi

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L'accusa della Procura di Roma è di rapina.

Ad oggi la versione del cantante non ha però convinto i pm che hanno preso la decisione e di chiedere la condanna a tre anni di carcere per rapina, avallando e credendo alla versione dei paparazzi, secondo i quali invece il cantante gli avrebbe strappato via volontariamente e appositamente le due fotocamere; versione che non collima in nessun modo con quella fornita da D'Alessio. D'Alessio, rappresentato dall'avvocato Francesco Compagna, si era difeso con queste parole: "Non e' certo mia abitudine litigare, ero a casa mia all'Olgiata e fui avvertito dai custodi che erano stati allontanati due paparazzi che cercavano di fotografare la mia abitazione".

Roma - Rischia tre anni di carcere Gigi D'Alessio. "Loro si misero di fronte a casa mia, appostandosi sulla braccianese da dove si vede bene la mia casa", ha dichiarato. La sentenza definitiva dovrebbe arrivare giovedì 23 giugno 2017. Fuori l'abitazione del cantante napoletano, si scontrarono lo stesso D'Alessio, il suo assistente e due fotografi che cercarono di immortalare la sua residenza. "Io chiedevo le fotografie ma mi dissero che non avevano fotografato nulla". Non presi le loro attrezzature per impadronirmene, ma furono loro a darmele per dimostrare che non avevano fatto alcuno scatto. "I borsoni con gli apparecchi li diedi poi ai carabinieri che hanno fatto un regolare verbale".