Gb. Media, Theresa May rischia sfratto per Brexit e incendio

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I funzionari di entrambe le parti non hanno grandi aspettative sui risultati di oggi: i diplomatici europei sperano che questo primo incontro, e poi il vertice a Bruxelles di giovedì e venerdì dove May incontrerà altri leader Ue, potrà migliorare l'atmosfera.

Le trattative iniziano a un anno quasi esatto dal referendum che, il 23 giugno 2016, ha visto la vittoria del "Leave" e dovrebbero concludersi in teoria a marzo 2019.

Stando all'ultimo sondaggio dell'istituto Survation, il 54% dei sudditi si Sua Maestà sarebbe ora favorevole a questa sorta di voto bis, escluso finora categoricamente dalla premier Tory, Theresa May. E che invece lasciasse spazio ad un esecutivo più stabile e saldo. I negozionati dovranno assicurare che sia l'Unione sia il Regno Unito rispettino gli obblighi. Insomma, un bel rebus da sciogliere o, se preferite, una matassa difficile da sbrogliare, e siamo solo all'inizio.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Bruxelles, 19 giu - Si vedra' presto se e come si concretizzeranno i toni concilianti di parte britannica: Londra ha annunciato che presentera' una proposta, una 'offerta' ai Ventisette interessante sulla prima delle priorita', i diritti dei cittadini Ue residenti nel Regno Unito e dei cittadini britannici residenti nella Ue.

Diciamocelo, saranno tre le questioni più importanti da trattare: la salvaguardia dei diritti dei cittadini europei che vivono in Gran Bretagna, gli impegni finanziari di Londra con la Ue e i confini tra Eire e Irlanda del Nord.

L'obiettivo di Barnier è chiudere questi primi tre round negoziali entro ottobre-novembre 2017. Rimane l'incognita di politica interna prettamente british a destare preoccupazione. Ma la data rischia di slittare ancora perché per lunedì è fissata la presentazione al Parlamento del programma del nuovo Governo e il discorso della Regina. "La posizione dell'Europarlamento è chiara", ha sottolineato Tajani, "ora i negoziati devono cominciare per davvero e mi aspetto che saranno condotti in modo ordinato e in uno spiriti di cooperazione". E' su questo punto che la premier May vorrebbe l'applicazione di una hard Brexit.

I punti cruciali sono tre.

Si comincia, contro tutte le previsioni, oggi alle 11.