Dimentica la moglie alla sosta

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I carabinieri hanno ricostruito con il motociclista il tragitto appena fatto per coordinare le ricerche, ma poi l'uomo ha ricevuto una telefonata da un numero sconosciuto: era la moglie che si era fatta prestare un cellulare da un passante per rassicurarlo.

Le lacrime e la disperazione perché convinto di aver perso la moglie mentre viaggiavano in moto, forse caduta dal sellino, magari per un colpo di sonno. L'aveva dimenticata a Moncalvo d'Asti, domenica 18 giugno, ed era ripartito alla volta di Chieri dove, quando è arrivato, si è accorto dell'assenza della consorte. Non vogliamo però immaginare cosa abbia trovato al suo arrivo, dopo 40 chilometri, all'incontro con la sua amata. Del tutto. Tanto da rivolgersi alle forze dell'ordine. "Sei ripartito senza di me. Mi hai lasciato a Moncalvo d'Asti", le parole che - come facilmente si può intuire - non devono essere state dai toni affettuosi e consolatori.

Il "centauro distratto" ha quindi potuto tirare un sospiro di sollievo e andare a recuperare la donna nel paesino astigiano; l'evento si è concluso, fortunatamente, con una risata distensiva per tutti.