Chiesa: "Voglio la Spagna di Asensio"

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Numero 20 per mio padre? Il talento degli Azzurrini non può, comprensibilmente, nascondere la sua soddisfazione all'indomani della sfida contro la Danimarca: l'Italia ha vinto e lui ha esordito a un Campionato Europeo Under 21 lasciando il segno sulla sfida con un assist al bacio per il raddoppio di Andrea Petagna.

Infine un pensiero sulla Fiorentina: "Non ho ancora sentito né Pioli né i Della Valle, ma ci tengo molto alla maglia viola". "Poi mi hanno detto che mio padre al Mondiale e al Parma aveva il 20, ma è stata una coincidenza".

Momento. "Mi piace giocare a calcio". È stato un anno bellissimo. "È stata la mia prima in Serie A e me la porterò dentro per tutta la carriera". Ecco le sue parole: "Sono a totale disposizione di mister Di Biagio, deciderà lui". Io mi farò trovare pronto. Mi trovo bene a sinistra. Quest'annata è stata davvero bella, dalla Primavera mi son trovato subito all'esordio. Penso solo a dare il massimo quando sono in campo.

Tuo padre Enrico ti sta aiutando nel tuo percorso? "In questo Europeo mi piacerebbe sfidare Bellerin e Asensio". Qualsiasi avversario però sarà davvero tosto. E' stato più bello quello di Pellegrini perché è stato un gesto tecnico magnifico, ma anche Asensio ha fatto una gran giocata: l'ha messa sotto l'incrocio.

Chiesa ha mostrato grande dinamismo, brillantezza e coraggio dal suo ingresso in campo al 67', correndo ininterrottamente sulla fascia e alzando i ritmi della partita. Devo stare sereno e fare quello che mi riesce.

Hai già ricevuto qualche messaggio dalla Fiorentina? "Ad Auschwitz andremo a celebrare la memoria di tutti quelli che sono morti durante la seconda guerra mondiale".