Calciomercato, Ventura: "Belotti al Psg? Solo se fa il titolare"

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L'Italia Under 21 è partita col piede giusto agli Europei di categoria in Polonia, battendo per 2-0 la Danimarca con i gol di Pellegrini e Petagna. In tornei del genere vincere la prima è fondamentale. Il gruppo è molto unito e ha voglia di essere protagonista. Ovvio poi che si possa ancora crescere. "E penso che quanto visto ieri sia solo una piccola parte di quanto farà in futuro". Chi ha ambizioni di vittoria, dunque, non può permettersi passi falsi e gli Azzurrini sono tra i favoriti. Ma il dato più importante è che questo ricambio generazionale ha creato i presupposti perché nell'Europeo successivo l'Italia sia fra le favorite se non la favorita. Berardi deve fare questa esperienza, non dal punto di vista tecnico, ma da quello caratteriale, della mentalità e della responsabilità. "Le sue qualità sono enormi".

"Spero che questa telenovela finisca presto". "E' un bene del calcio italiano". Io ho avuto la fortuna che molti calciatori abbiano spiccato il volo sotto di me. Ritengo che debba partire se il club ha davvero bisogno di lui. Discorso diverso se va a integrare la rosa: dalla porta di servizio non sarai mai protagonista.

Al Khelaifi non avrebbe peraltro problemi a pagare la clausola rescissoria da 100 milioni di euro fissata dal Torino sul recente rinnovo del contratto e Belotti, dal canto suo, sarebbe tentato dal provare l'avventura all'estero. "Da una parte c'è l'obbligo di andare al Mondiale o di tentare di andarci - chiude Ventura -, e per la prima volta se ne qualifica una sola e abbiamo la Spagna nel girone". Non ci è precluso di andarcela a giocare in Spagna ed eventualmente negli spareggi. "Oggi un giocatore dell'Atalanta ha la netta convinzione che se fa bene può aspirare ad andare in Nazionale". Dovesse vedere che fisicamente e mentalmente potrà essere ancora ai vertici, potrebbe continuare.