Brexit: oggi è giornata di negoziati

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Dalle elezioni anticipate di giovedì 8 giugno non poteva uscire un quadro più caotico di questo. Una toppa che non si capisce fino a che punto possa però essere risolutiva in concreto.

Si prevede che i colloqui dureranno diverse ore e termineranno con una conferenza stampa congiunta. Bere vino in Gran Bretagna non è mai stato così caro, per effetto dei tassi di cambio sfavorevoli ma anche per l'aumento della tassazione sugli alcolici. L'ipotesi di fare incetta di voti e di seggi per presentarsi con un mandato forte e galoppare verso l'Hard Brexit è naufragata clamorosamente. Addio dunque anche al mercato unico e all'unione doganale.

Da parte dell'Unione europea non cambia la linea dura: prima si discute il divorzio, soltanto dopo le relazioni future.

Bloomberg sosteneva che tante sarebbero potute a scappare a New York: è la più grande città degli Stati Uniti, conosce i mercati in profondità ed è l'unica che può rivaleggiare a livello di competenze e norme vantate da Londra. Ma il vincitore della Brexit potrebbe essere Francoforte, son tante le Banche che potrebbero scegliere la Germania come nuova sede principale.

Un rapporto con l'Ue analogo a quello della Norvegia è l'unico modello in grado di attirare il sostegno del mondo della politica e dall'opinione pubblica britannici, senza che ciò metta a repentaglio i principi dell'Ue o infligga ingenti costi economici a entrambe le parti. Giorno più giorno meno, siamo comunque vicini al giorno in cui negoziatori europei e britannici siederanno allo stesso tavolo per aprire il dossier Brexit.

Entro 29 marzo 2019: Parlamento britannico approva l'accordo e il "Great Repeal Bill". Altrimenti, senza rinvio e senza accordo, l'uscita del Regno Unito dall'UE avverrebbe nel peggiore dei modi, nel caos assoluto e senza un Governo forte in grado di affrontare la tempesta.

Nei prossimi mesi il fattore più importante e determinante ai fini della politica europea della Gran Bretagna sarà la posizione che l'opinione pubblica assumerà nei riguardi dell'immigrazione. L'Europa chiede al Regno Unito che ai tre milioni di europei residenti Oltremanica venga concesso un diritto di residenza a vita.

Un tema che sarà oggetto di controversie è quello del ruolo della Corte di Giustizia europea come garante del rispetto degli accordi. Ma i nostri pensieri sono con le vittime e le famiglie dell'orribile attacco a Londra.

Per questo la Brexit è un evento epocale e rivoluzionario, ma anche potenzialmente pericoloso, qualcosa da non sottovalutare.