Brexit ei Negoziati: Linea Morbida? Difficile a Dirsi

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Il suo destino dipenderà da vendette personali e contorte rivalità politiche, non soltanto a Londra, ma anche a Edimburgo e a Belfast. Chi guiderà il nuovo governo britannico? Ma è già scoppiata la bagarre. Difficile che Theresa May, dopo il voto dell'8 giugno e una Gran Bretagna che non le ha dato il pieno appoggio, continui sulla strada dell'uscita dal mercato unico e del controllo sull'immigrazione. La terza riguarda i confini: l'Irlanda resterà in Europa: si restaureranno i confini per cui Gran Bretagna e Irlanda hanno combattuto per secoli?

Per questo il presidente dell'Eurocamera Antonio Tajani e il negoziatore del Parlamento Ue per la Brexit Guy Verhofstadt sollecitano affinché "i negoziati comincino sul serio", perché i tempi previsti dal Trattato sono strettissimi.

Comma 2. Lo Stato membro che decide di farlo deve informare il Consiglio europeo e negoziare un accordo sul ritiro, stabilendo inoltre le basi giuridiche per il futuro rapporto con l'Unione europea. Il Sole 24 ORE si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità competenti. Si trincererà su posizioni oltranziste per nascondere la loro debolezza?

Le trattative iniziano a un anno quasi esatto dal referendum che, il 23 giugno 2016, ha visto la vittoria del "Leave" e dovrebbero concludersi in teoria a marzo 2019.

Davis ha dichiarato che il Regno Unito vuole una "nuova partnership profonda e speciale con l'Unione Europea".

Chiudere le frontiere alle persone però vorrebbe anche dire l'addio al mercato unico europeo per il Regno Unito, almeno a quanto si capisce dalle mosse dell'Unione.

Al via i negoziati per la Brexit.

Questo è legato al fatto che l'affiliazione all'AEE è, sotto tutti i punti di vista, un accordo nettamente inferiore alla piena adesione all'Unione europea.

Un tema che sarà oggetto di controversie è quello del ruolo della Corte di Giustizia europea come garante del rispetto degli accordi.

Per tutti questi motivi, quando è stata istituita nel 1994 l'AEE è stata concepita come una semplice fase temporanea e di transizione per quei paesi - quali Austria, Svezia, Finlandia e Norvegia - che, pur avendo messo in programma l'idea di aderire all'Ue a pieno titolo, non erano ancora pronti a farlo. Da una parte Michel Barnier, capo negoziatore Ue sulla Brexit, dall'altro il ministro 'specializzato' David Davis. Ha pubblicato "Capitalism 4.0, The Birth of a New Economy".