Bergamo, donna investe lo stalker che la perseguitava

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Quest'ultima nel tentativo di sfuggirgli lo ha investito e u****o. Secondo le prime ricostruzioni, sembra che il 40enne da tempo infastidisse la donna, che l'aveva anche denunciato per stalking. L'episodio è avvenuto questa mattina attorno alle 8 in via Roma. Certo, le vittime sono due, è una tragedia nella tragedia.

Stamattina l'uomo si sarebbe appostato fuori dal luogo dove la donna lavora, nel comune di Villongo, nel parcheggio della biblioteca. Lei, per fuggire, sarebbe scappata in macchina travolgendolo.

L'albanese, caduto a terra, è morto poco dopo per le ferite riportate. I carabinieri indagano su quanto accaduto e cercano di ricostruire in maniera più chiara l'avvenimento, e la polizia locale di Villongo ha chiuso al traffico la zona.

Lui l'ha minacciata, armato di un coltello.

Il fenomeno degli "atti persecutori" - più noto come stalking, termine inglese che ha origine venatoria e significa, letteralmente, fare la posta ad una preda, inseguire, braccare e, in senso più lato, disturbare, assillare, perseguitare. rappresenta un vero e proprio allarme sociale.

La relazione 'preda/predatore' - il copione è per lo più il medesimo: il soggetto assillante comincia a perseguitare quello che per lui è un oggetto ossessivo di desiderio, insinuandosi - con telefonate, lettere, sms, e-mail, facebook, o altri mezzi - ripetutamente nella vita privata della preda/vittima.