APE social e lavoratori precoci, presentate oltre 8 mila domande

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Se ne è discusso a lungo.

Ecco come presentare domanda per Ape social secondo le news Inps sulla riforma delle pensioni 2017.

Quindi si deve cliccare su "nuova domanda" nella colonna di sinistra.

Questi cittadini potranno andare in pensione al raggiungimento dei 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età, se rientrano in una delle quattro categorie valide anche per l'erogazione dell'Ape social. L'istituto previdenziale metterà a punto una graduatoria entro il 15 ottobre. Le richieste vanno presentate, esclusivamente per via telematica, entro il 15 luglio. Per i lavoratori che svolgono attività difficoltose o rischiose l'anzianità contributiva minima è di 36 anni; maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi; non essere titolari di pensione diretta.

L'ammontare dell'assegno che si potrà ottenere varia a seconda del caso specifico. Non dimentichiamo che le pensioni attuali e future sono state già penalizzate dal nuovo modello di calcolo contributivo: ridurle di un importo così importante significa portarle abbondantemente sotto i mille euro e sempre più vicino all'assegno sociale. Sarà pari alla pensione spettante ma con un tetto: non potrà superare i 1.500 euro. "Sull'Ape volontaria, invece, con i lavoratori chiamati a restituire fino a 500 euro al mese per vent'anni in cambio di tre anni e mezzo di anticipo pensionistico, continuiamo ad avere grossi dubbi".

Ricordiamo, in ogni caso, che sia l'Ape social sia la Quota 41 per i lavoratori precoci hanno effetto retroattivo e decorrono a partire dal 1° maggio 2017.

Nei casi in cui la durata dell'ASDI sia inferiore ai tre mesi, resta ferma la necessità che siano trascorsi tre mesi dalla fruizione dell'intera prestazione di disoccupazione NASPI. Il cittadino può compilare direttamente la domanda sul sito www.inps.it, ovvero rivolgersi a un patronato. Lo rileva l'INPS precisando che sono 5.386 le domande di riconoscimento delle condizioni per l'accesso all'Ape social e 2.732 domande di accesso al pensionamento anticipato per lavoratori precoci. Coloro i quali vengano o possano trovarsi nelle predette condizioni entro il 31 dicembre 2018 devono presentare la predetta domanda entro il 31 marzo 2018.

Colgo l'occasione per ricordare che il beneficio è stato esteso dal comma 187 della legge 232/2016 (la legge di Stabilità) e che l'INPS ha pubblicato un documento di prassi (messaggio 1366/2017) in merito, dettagliando i requisiti e l'ammontare. Attualmente la legge prevede che servano almeno 66 anni e 7 mesi, dal 2019 questo limite potrebbe essere portato a 67 anni. Il requisito in futuro sarà adeguato alla speranza di vita. Le categorie per la pensione gratis agevolata sono le seguenti: disoccupati senza ammortizzatori, caregivers, invalidi al 74%, addetti a lavori gravosi. Quelle per i precoci fino a 360 milioni quest'anno e 505 l'anno prossimo.