A Messina apre il MuMe: opere dal Medioevo al '900

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Al termine della cerimonia ufficiale - in programma alle 18 e alla presenza del ministro degli Esteri Angelino Alfano, del presidente della Regione, Rosario Crocetta, del presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone, di esponenti del governo regionale, parlamentari nazionali e regionali e delle massime autorità civili e religiose cittadine - dalle ore 20 e fino alle 22.30, le sale del MuMe saranno aperte al pubblico gratuitamente.

Adesso possiamo dirlo: oggi apre il Museo di Messina.

Dopo una prima parziale consegna lo scorso dicembre, ha finalmente aperto al pubblico il MuMe di Messina.

Durante la conferenza stampa di presentazione della struttura alla stampa, nella mattinata del 16 giugno, l'assessore regionale dei Beni Culturali e della Identità Siciliana, Carlo Vermiglio, il direttore del Polo Regionale di Messina per i siti Culturali - Museo Interdisciplinare, Caterina Di Giacomo ed il Responsabile dei lavori di completamento della struttura, Gianfranco Anastasio, hanno messo in evidenza il ruolo che questo luogo, del tutto nuovo, assolutamente commisurato alla vastità ed al prestigio delle collezioni civiche in esso contenute e delle centinaia di opere recuperate dalle macerie, si propone di giocare per la città: un "luogo di identità, uno spazi mussale di respiro europeo dove la comunità siciliana e quella internazionale potranno sfogliare la lunga e straordinaria storia bimillenario di cui Messina è stata protagonista anche nel campo delle arti".

Il percorso museale segue un ordine cronologico per quanto riguarda la collezione permanente.

Il DG del Dipartimento ai Beni Culturali e all'Identità siciliana, Gaetano Pennino, aggiunge: "E' una promessa che andava onorata perché dovuta alla città, alla Regione e alla collettività tutta".

Chi arriva al MuMe percorre la storia e si ferma affascinato, non soltanto dinanzi ai due grandi capolavori di Caravaggio (realizzati da Michelangelo Merisi in fuga in Sicilia: una "Resurrezione di Lazzaro" e l'"Adorazione dei Pastori") e ai due Antonello da Messina ("Polittico di San Gregorio", opera datata e firmata, unica nel suo genere proprio per questa particolarità; e l'attribuita tavoletta bifronte acquistata nel 2006 da Christie's, con un "Ecce Homo" e una "Madonna con Bambino e francescano", esposta a Taormina in occasione del G7 del maggio 2017). "Siamo orgogliosi di offrire ai visitatori uno dei più bei musei presenti nel Meridione d'Italia che, sono certo, costituirà un'attrattiva di enorme rilievo per tutto il settore culturale, turistico ed economico della Sicilia orientale".

Ospita circa 750 opere (fra la sezione archeologica, il percorso medievale-moderno e le aree esterne) in un arco temporale che va dalla fondazione della città e fino alle soglie del XX secolo e riunisce la storica collezione civica del Museo Peloritano e le centinaia di reperti architettonici, opere d'arte di chiese ed edifici storici distrutti dal terremoto del 1908 e faticosamente strappati alle macerie. Il MuMe è aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso ore 18.30); domenica e festivi 9-13 (ultimo ingresso 12.30). La Biblioteca è consultabile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.30.