Protesta contro Ministro Istruzione Fedeli: Roma piena di Manifesti

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Sin dall'inizio della sua nomina Valeria Fedeli si è trovata al centro delle critiche per via del suo titolo scolastico.

"Per fare il professore ci vogliono: laurea, abilitazione e concorso. Per fare il ministro dell'Istruzione: terza media, amicizie e molte bugie...". Il senatore dem Bruno Astorre, invece, ha sollevato dubbi sull'origine delle affissioni: "Chi ha pagato i manifesti contro il Ministro Valeria Fedeli che oggi tappezzano la capitale?" Valeria Fedeli ha maturato un'esperienza politico-istituzionale di tutto rispetto. Rabbia e malcontento che hanno trovato terreno fertile nella "gaffe" di Fedeli, ex vicepresidente del Senato, sindacalista, che sul suo sito personale aveva scritto di essere laureata in Scienze sociali. Il premier Gentiloni le ha confermato la piena fiducia per il suo incarico al governo.

Gli autori di tale gesto restano tutt'ora anonimi, anche se di possibili colpevoli potrebbero essercene a dozzine.

"Tappezzare la città di manifesti anonimi e abusivi per mettere alla berlina un ministro non è opposizione, è solo barbarie politica" afferma, in una nota, Stefano Pedica del Pd.

Temiamo che il "peccato originale" del ministro difficilmente sarà dimenticato dal mondo della scuola. Eredità lascitale dalla ministra Stefania Giannini.