Meteo: gelo e neve sull'Italia. Qualche fiocco anche al Nord

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Il presidente dell'Associazione nazionale Presidi del Lazio Mario Rusconi ha detto che molti ragazzi del Galilei e del Giulio Cesare stamattina "non sono entrati perché ci sono ancora temperature glaciali". A Corigliano Calabro i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per consentire a una donna di raggiungere l'ospedale per partorire. Nuvole sul resto d'Italia, anche se non mancheranno gli sprazzi di tempo soleggiato, specie al Nordovest e Sardegna: deboli nevicate si spingeranno fin lungo le coste su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia; piogge sparse in vece in Calabria e Sicilia, con neve sulle zone interne al di sopra di 800-1000 metri.

Per quanto riguarda le precipitazioni nevose, già dalla serata di ieri sera sono tornati a scendere fiocchi anche più consistenti con i primi accumuli al suolo. Riaprono domani le scuole ad Avellino e in molti Comuni della provincia, mentre in altri, soprattutto dell'Alta Irpinia e della Valle del Cervaro, al confine con la provincia di Foggia, gli istituti resteranno chiusi anche domani. Le cronache di questi giorni sono ovviamente ricche di notizie riguardanti i danni che il mondo agricolo deve affrontare, con la classica e puntuale conta dei danni da parte della Associazioni di settore che parlano di milioni di euro.

Nonostante la neve, caduta in abbondanza nelle ultime ore, ad Amatrice si lavora alacremente per completare le operazioni di messa in sicurezza degli edifici pericolanti, danneggiati dal terremoto. Al Sud però la neve ha tutto un altro sapore. E ci sono ancora migliaia di persone senza acqua nella regione a causa del gelo: i tecnici stanno lavorando h24 e si prevede un ritorno alla normalità nel giro di 48 ore. Domani è previsto un picco, con rischio ghiaccio e temperature che potranno arrivare a -5.