Messina: migliorano le condizioni della ragazza ustionata

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Un'aggressione di cui secondo la Procura è responsabile il suo ex fidanzato, Alessio Mantineo, un 24enne con cui aveva chiuso da un paio di mesi, attualmente in carcere con l'accusa di omicidio premeditato aggravato dalla crudeltà.

Alessio, dopo essersi presentato alle autorità accompagnato dal suo legale Salvatore Silvestro, è stato sottoposto a fermo nel carcere di Gazzi e per il momento si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Ylenia Grazia Bonavera, la ragazza bruciata all'interno della sua casa a Messina, nel quartiere Bordonaro, non è in pericolo di vita: ha il 13% di ustioni sul corpo e sta bene.

Sarebbero state le immagini di alcune telecamere ad aggravare i sospetti su Alessio Mantineo, il 25enne accusato di aver tentato di bruciare la ex fidanzata Ylenia Grazia Bonavera, 22 anni, gettandole addosso della benzina e dandole fuoco con un accendino.

A suo carico ci sono "gravi indizi di colpevolezza", tuttavia non esiste il pericolo di fuga. Il gip, pur confermando la custodia cautelare, non ha però convalidato il fermo.

La giovane è ricoverata al policlinico con ustioni nel 13% del corpo. "L'uomo che mi ha aggredito era incappucciato ma non era Alessio, lui mi ama, darebbe la sua vita per me ed io per lui".

Alessio anche se è costituito non ha detto nulla.

A raccontare dei continui dissidi tra i due ragazzi sono amici, parenti e persino un commerciante presso cui Ylenia ha lavorato per qualche giorno di prova. Ylenia sei salva, ma per quanto ancora? Le ferite sono al fianco, la caviglia e la mano destra e la coscia sinistra', ha dichiarato Francesco Stagno Dal Contres, primario di Chirurgia plastica del Policlinico di Messina, dov'è ricoverata Ilenia: 'La paziente è arrivata alle 8.15 di ieri. I sanitari sono ottimisti. Ma si è ritrovata davanti il ventiquattrenne che si è comportato come una furia.

Ennesimo caso di violenza sulle donne: un giovane, dinanzi al rifiuto della sua fidanzata che ha scelto di lasciarlo, ha perso letteralmente la ragione e le ha dato fuoco: la tragica vicenda è avvenuta a Messina.

Le urla della ragazza richiamano l'attenzione di familiari e vicini di casa, che accorrono in suo aiuto, cercano di spegnere le fiamme, e intanto chiamano i soccorsi.