Il governo cinese si oppone alla pubblicazione di Pokémon GO

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Le autorità asiatiche hanno infatti deciso di proibire l'uscita del gioco sull'intero territorio nazionale. Nonostante ci siano alcune società cinesi che hanno realizzato giochi simili, basati proprio su realtà aumentata e servizi di localizzazione, probabilmente il governo cinese continuerà a bloccare titoli simili realizzati da compagnie statunitensi.

Perché Pokémon GO è stato bandito in Cina? Si torna ora a parlare di Pokémon Go per questioni che però hanno poco a che fare il suo successo, bensì riguardano un curioso divieto. Ma per il governo cinese, il pericolo risiede anche nella geo-localizzazione dell'app, che esporrebbe il paese a non meglio identificati "pericoli di sicurezza geografica". Sono, per dirla in parole povere, degli strumenti in grado di sapere sempre dove si trova chi gioca.

Il team Niantic sta giocando bene le sue carte: dopo un periodo di dubbi su un eventuale e prematuro tramonto di Pokémon Go, l'applicazione è riuscita a rimanere a galla adottando le giuste contromisure, chiudendo uno scoppiettante 2016 e cominciando il 2017 con furore, grazie ai nuovi aggiornamenti introdotti e agli eventi creati ad hoc per l'applicazione, specialmente quelli natalizi.

Le cause che hanno portato al bando sono legate principalmente alla sicurezza, sia delle persone che delle cose. Tra questa tipologia di applicazione rientra ovviamente Pokemon GO che fa del rintracciamento via GPS una peculiarità imprescindibile.