Genero Trump consigliere commercio e Mo

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Jared Kushner, genero di Donald Trump, sarà nominato senior adviser alla Casa Bianca. Legge che ovviamente si applica a partire dal primo funzionario pubblico americano: il presidente degli Stati Uniti. Ma gli avvocati di Kushner hanno replicato sostenendo l'inapplicabilità delle legge in quanto la Casa Bianca non è un'agenzia federale, come quelle messe nel mirino dalla anti-nepotism law. Kushner inoltre, aggiunge una fonte del transition team, si asterrà dal partecipare a questioni che potrebbero avere un effetto diretto sui suoi restanti interessi finanziari. La famiglia Kushner è legata a fondazioni di coloni israeliani e questo potrebbe spostare la linea politica ancora più a sostegno dello stato ebraico. I suoi interessi non si limitano alle proprietà immobiliari: dal 2006 è proprietario del New York Observer, un settimanale in formato tabloid che si occupa principalmente di cosa succede a New York, e nel 2012 ha provato ad acquistare la squadra di baseball dei Los Angeles Dodgers, senza successo. Prima di Trump soltanto Jimmy Carter e George W. Bush hanno pensato di assegnare un incarico a un familiare: sebbene si trattasse solo di uno stage negli uffici dell'amministrazione, sconsigliati di procedere, hanno però rinunciato alla loro intenzione. Il trentacinquenne marito di Ivanka è stato tra i consiglieri più ascoltati dal tycoon anche durante la campagna elettorale.

La nomina di Kushner pone comunque diversi problemi alla futura amministrazione Trump, che si insedierà ufficialmente il 20 gennaio. Il padre Charles Kushner è, come Trump, un importante immobiliarista a New York.

Nessun incarico alla Casa Bianca invece per la figlia del presidente Ivanka moglie di Kushner: si concentrerà sulla sistemazione dei figli a scuola, precisa una fonte del transition team.