Fiat Chrysler investirà un miliardo di dollari negli USA, Trump ringrazia

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Nei giorni scorsi Toyota era stata bersaglio di un duro tweet di Trump, nel quale si stigmatizzava la scelta di costruire una nuova fabbrica in Messico per costruire la Corolla. "Non sappiamo ancora esattamente cosa cambierà", ha aggiunto. Il primo produrrà la Jeep Wagoneer e la Grand Wagoneer e sarà adeguato alla fabbricazione del pickup Ram, attualmente allocata in Messico.

Globalizzare il marchio Jeep è una delle maggiori priorità di Fiat Chrysler Automobiles, secondo quanto dichiarato dall'amministratore delegato Sergio Marchionne.

Fiat Chrysler gioca d'anticipo e punta sul rilancio del mercato dell'auto negli Stati Uniti, Fca Usa, in una nota diffusa nella notte, ha annunciato 1 miliardo di dollari di investimenti sugli impianti in Michigan e Ohio, e l'aggiunta di 2.000 nuovi posti di lavoro.

Inoltre, per il gruppo FCA si parla anche di un potenziale spostamento dello stabilimento di produzione dei mezzi pesanti RAM dal Messico al Michigan.

Per questo, attraverso un comunicato ufficiale rilasciato da FCA, viene confermato un piano di investimenti pari a 1 miliardi di dollari che porterà anche alla creazione di 2000 posti di lavoro entro il 2020 nel paese. In particolare 350 milioni sono stati stanziati per il Belvidere Assembly Plant (Illinois) per trasferirvi quest'anno la produzione del Jeep Cherokee da Toledo. L'impianto di Toledo produrrà invece il nuovo modello pickup di Jeep.

Gli investimenti di Fca Usa annunciati oggi, stando ad una fonte vicina al gruppo, non sarebbero conseguenti ai recenti attacchi da parte di Donald Trump a Ford, Gm e Toyota, finite nel mirino del presidente eletto poiché costruiscono macchine per il mercato degli Stati Uniti in Messico.

Investimento collegato a critiche di Trump? Infatti, di fronte a queste pressioni, Sergio Marchionne commenta dicendo "Noi continuiamo a rinforzare gli Stati Uniti come un centro mondiale per la manifattura", aggiungendo poi "Da quello che capisco, e capisco poco" un'unione fra General Motors e FCA "dovrebbe piacere al presidente eletto", in ogni caso "non ho avuto contatti diretti con lui, l'ho conosciuto in passato".

"Queste operazioni, che sono state discusse con Dennis Williams e il resto della dirigenza della UAW (il sindacato USA del comparto automotive, ndr) espande la nostra capacità in questi segmenti fondamentali, ci permette di soddisfare la loro crescente domanda e aumenta la capacità di esportazione dei nostri prodotti di fascia media e grande verso i mercati internazionali".

Vola in borsa il titolo Fca dopo l'annuncio.