Ferrara, Omicidio della Coppia a Pontelangorino: fermato il Figlio

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E' stata così recuperata l'ascia con cui sono stati massacrati i coniugi e i vestiti sporchi di sangue dei due adolescenti, nascosti insieme. L'amico lo avrebbe aiutato per 'vicinanza'. La scorsa notte i due ragazzi sono stati portati in caserma dai carabinieri ed è cominciato un lungo interrogatorio. Era stato proprio Riccardo a trovare i corpi dei genitori per poi correre dai vicini e chiamare il 112. I cadaveri di un uomo e di una donna, marito e moglie, sono stati trovati nella loro casa. Erano in un corso d'acqua a Caprile, frazione adiacente a Pontelangorino, dove fino a qualche mese fa la famiglia Vincelli abitava e dove vive il presunto complice, che compirà 18 anni a novembre. I corpi sarebbero stati trovati in due punti diversi: lui in garage e lei in cucina, con dei sacchetti di plastica in testa. Complice dell'omicidio dovrebbe essere un suo amico, la cui identità non è ancora nota, a casa del quale il sedicenne aveva dormito la notte precedente. Il cadavere della madre era stato trovato vicino al letto, quello del padre in un garage, dove era stato trascinato dall'abitazione. La casa è rimasta vuota fino all'una di martedì notte, quando i ristoratori (titolari del locale "La Greppia" di San Giuseppe di Comacchio) sono tornati a casa.

La coppia ha anche un altro figlio più grande che abita a Torino, città d'origine della Di Gianni, arrivato a Pontelangorino in serata mentre nella villetta abitano anche i suoceri di Vincelli che in questi giorni sono però via. Per interrogarli, da Bologna sono arrivati i magistrati della Procura per i Minori, mentre scattavano una serie di perquisizioni.