Ferrara, coppia massacrata con une#39;ascia, confessano il figlio 16enne e un amico

Regolare Commento Stampare

La coppia aveva due figli, il 16enne e un altro più grande che vive e studia cinema a Torino.

I due coniugi, titolari di un ristorante sito a San Giuseppe di Comacchio, sono stati ritrovati nella loro abitazione con il cranio fracassato e la testa avvolta in un sacchetto di plastica. L'amico, invece, avrebbe partecipato all'omicidio come complice per aiutare il ragazzo. Si tratta di un'ascia, rinvenuta, insieme ai vestiti sporchi di sangue dei due adolescenti, in un corso d'acqua a Caprile, frazione adiacente a Pontelangorino.

FERRARA Nessun movente economico.

Il 16enne ha fatto ritrovare l'arma usata per compiere il duplice omicidio dei genitori. Sono state citate liti con i genitori per motivi dei voti scolastici. A uccidere materialmente è stato l'amico: tra la mezzanotte e le sei di martedì è entrato nella camera da letto passando da una porta finestra, lasciata aperta dal figlio, e con l'ascia ha colpito alla testa prima il padre e poi la madre. Il figlio sedicenne della coppia e l'amico 17enne hanno confessato il duplice omicidio dopo un interrogatorio durato tutta la notte davanti al pm e al procuratore del tribunale dei minori Silvia Marzocchi. Le misure nei confronti dei due adolescenti sono scattate dopo che erano emerse contraddizioni e incongruenze nei loro racconti.

Dal racconto emerso sembrerebbe che il 16enne abbia pianificato da tempo il delitto dei genitori, a suo dire colpevoli di averlo rimproverato eccessivamente per i suoi risultati deludenti a scuola. I carabinieri intervenuti sul posto avevano prima di tutto esaminato la scena del delitto: la casa era in ordine e non c'erano oggetti o soldi che mancavano.

Salvatore e la moglie sarebbero stati uccisi nel sonno e i cadaveri successivamente trascinati nella cucina e in garage, dove sono stati trovati. Questa la testimonianza di una vicina: "Una famiglia che andava al lavoro lontano e a casa c'erano poco".