Fca annuncia investimenti per 1 miliardo di dollari in Usa. Trump ringrazia

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Quanto al Grand Wagoneer, gli analisti si aspettano un prezzo di 100 mila dollari, cosa che lo renderebbe un rivale di Range Rover e altri Suv di lusso. "L'ho conosciuto in passato", ha detto. È un territorio nuovo per tutti, nessuno ha mai avuto un presidente che twitta. Il manager ha riaperto a scenari di integrazione ipotizzando che una fusione con General Motors sarebbe ben vista dal presidente eletto Donald Trump. Questo dopo che la Ford ha annunciato la scorsa settimana l'intenzione di espandersi in Michigan e negli Stati Uniti invece di costruire uno stabilimento da 1 miliardo di dollari in Messico. Ford, solo per fare l'esempio più eclatante, ha già rinunciato a investimenti in Messico sotto la minaccia dell'imposizione di pesanti dazi sull'importazione. Così, almeno Fca corre ai ripari rispetto agli annunci al veleno che Trump aveva scagliato anche su Twitter. Ugualmente, qualche giorno fa, Carrier (gruppo United Technology) decisa fino a poco tempo fa di trasferire la produzione di condizionatori dall'Indiana al Messico ha fatto retromarcia e altri mille posti di lavoro sono stati salvati. Il tutto potenziando le fabbriche esistenti e aumentando l'organico. Ed ha anche confermato - come si legge sul Detroit News - che GAC "sta trattando con aziende per vendere i propri modelli attraverso il loro network di concessionarie" senza specificare però di quali Case si tratta. FCA Stati Uniti dal 2009 ha investito più 9,6 miliardi di dollari sui suoi impianti di produzione degli Stati Uniti e ha creato 25.000 nuovi posti di lavoro. L'immagine di FCA ha ottenuto un netto miglioramento quando la nuova Chrysler Pacifica è stata proclamata in Nord America Utility Vehicle of the Year. Dietro l'apparenza, molto sembra spiegarsi con del mero marketing politico, anche se con l'aggiunta di una buona dose di "paura" da parte delle grandi compagnie che, evidentemente, a volte temono di ferirsi le dita con il guinzaglio tenuto troppo stretto sulla politica.

La notizia ha un importante impatto "politico" oltre che industriale: grazie al rinnovamento, infatti, gli impianti di Warren, Detroit, saranno in grado di produrre il modello di pickup Ram Heavy Duty oggi assemblato a Saltillo, in Messico oltre alle versioni rivisitate dei Suv a marchio Jeep Wagoneer e Grand Wagoneer mentre un pickup totalmente nuovo sarò costruito a partire dal 2020 in un nuovo impianto a sud di Toledo, Ohio.