Teramo, chiusura del Giubileo della Misericordia: celebrazione in Cattedrale

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"Un anno in cui abbiamo avuto l'opportunità di approfondire la fede e vivere con rinnovato impegno la testimonianza cristiana".

Si chiude l'Anno santo della Misericordia anche in diocesi.

Un Giubileo Straordinario non solo perché non è caduto come tradizione in un anno quarto di secolo, ma anche perché Francesco, con la bolla di indizione Misericordiae Vultus, lo ha voluto in tutte le diocesi del mondo.In quella di Novara, la Porta Santa è stata aperta, oltre che in duomo (domenica 13 dicembre), anche nei santuari del Sacro Monte di Orta San Giulio; del Crocefisso a Boca; del Sacro Monte di Varallo, della Madonna del Sangue di Re e al santuario della Pietà a Cannobio. Le porte sante di tutte le diocesi del mondo saranno chiuse la settimana precedente. Il 13 novembre "chiuderemo la Porta Santa della nostra Cattedrale e ringrazieremo il Signore per questo tempo di Misericordia".

Per la circostanza il Settimanale diocesano Luce e Vita ha predisposto un numero speciale, con il messaggio del Vescovo e il breve resoconto testuale e fotografico del Giubileo, soprattutto si richiamano le due opere-segno volute dal Vescovo: la mensa dei poveri e i centri di adorazione eucaristica permanente.

L'anno Santo si è celebrato anche nel carcere di via Port'Aurea, con varie iniziative di vicinanza ai detenuti, non ultima la visita dell'arcivescovo di Bologna monsignor Matteo Zuppi e la presentazione del libro di papa Francesco "Il nome di Dio è misericordia" nel giugno scorso. Le tre opere segno in questione sono LA cittadella della solidarietà ad Amelia, l'emporio dei bimbi della San Vincenzo de' Paoli e il centro per la famiglia "Amoris Letitia". L'Associazione opererà attraverso l'accoglienza e la consulenza a persone e coppie che vivono un momento di difficoltà o che vogliono intraprendere percorsi di approfondimento e studio di tematiche familiari e personali. Il centro di consulenza è aperto dal 10 ottobre due giorni a settimana nei locali messi a disposizione della curia diocesana in piazza Duomo, il lunedì ed il mercoledì dalle 16 alle 19. Successivamente si sposteranno all'esterno della chiesa per la preghiera conclusiva e la chiusura della Porta Santa. A presiedere il vicario episcopale per la Valsesia, don Gianni Remogna. Al termine delle celebrazioni sarà presentato alla dirigenza ospedaliera, agli operatori sanitari e ai malati, il nuovo cappellano dell'ospedale padre Angelo Gatto.