Piazza Affari: FTSE Mib sopra 17mila spinto dai bancari

Regolare Commento Stampare

Il Ftse Mib segna +1,02%, il Ftse Italia All-Share +0,90%, il Ftse Italia Mid Cap -0,03%, il Ftse Italia Star +0,47%. EUR/USD al momento viene scambiato a 1,0890 circa, dopo aver toccato a 1,0870 il minimo dal 26 ottobre.

Euro in forte ribasso contro dollaro.

Sell-off in atto sui mercati obbligazionari eurozona.

Sui livelli della vigilia lo spread, che si mantiene a 156 punti base, con il rendimento del Btp decennale che si posiziona all'1,84%.

Bancari positivi con il FTSE Italia Banche a +3,2% e l'EURO STOXX Banks a +2,6%. Male Bpm che perde il 6,48%, Banco Popolare il 6,43%, Bper il 7,43%, Unicredit il 5,78%, Intesa il 4,49%. Non fa prezzo, invece, Monte dei Paschi che risulta essere sospesa per eccesso di rialzo.

Nei fatti, spiegano nelle sale operative, il mercato crede che l'imminente arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca non cambi le prospettive della politica monetaria della Fed, tanto che i future e opzioni sui tassi continuano ad attribuire una probabilità del 71% a un ritocco verso l'alto del costo denaro Usa nella prossima riunione del Fomc in programma il prossimo 14 dicembre. Secondo indiscrezioni sono attese cinque offerte: Poste Italiane (in cordata con Anima Holding e Cdp), Amundi, Ameriprise Financial, Macquarie, Aberdeen Asset Management. In netto recupero anche Fca (+4,9% a 6,57 euro).

In controtendenza Generali (-0,17%) dopo che l'utile dei nove mesi è stato inferiore al consensus. Tra i titoli di altri settori bene Recordati +1,78%, mentre è sell off per Mediaset -3,14%, Cnh Industrial -3,12%, Brembo -3,69%.

Affonda Safilo Group (-10,1%) dopo dati trimestrali in chiaroscuro e il varo di "una riorganizzazione della struttura societaria del Gruppo, con l'obiettivo di favorirne la maggiore coerenza con il modello globale di business ed un più rigoroso allineamento al Piano 2020 e alle contestuali scelte strategiche adottate".