Panchina Inter, è caos: Hiddink insidia Pioli, ma chi decide?

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Ecco perchè Pioli rischia di perdere la corsa per la panchina dell'Inter, malgrado tutta la dirigenza italiana lo voglia per andare sul sicuro dopo il salto nel buio computo con De Boer (scelto da Thohir). L'annuncio del nuovo allenatore, infatti, potrebbe slittare a dopo la sosta per le nazionali e il motivo è semplice: all'interno della dirigenza nerazzurra non ci sarebbe una linea comune sulla scelta. La pole position di Stefano Pioli è stata messa in serio dubbio dal nome nuovo, Guus Hiddink. Gardini e Ausilio hanno raggiunto ieri l'intesa con il 51enne parmigiano.

La società invece spinge per un tecnico con esperienza internazionale. Avrebbe bloccato tutto, però, Kia Joorabchian, potente agente legato alla famiglia Zhang, che controlla l'Inter tramite Suning.

Le nuove idee sono l'olandese Guus Hiddink, ex ct della Russia e ex tecnico del Chelsea, Marcelino, che aveva ben fatto con il Villareal, e due ex discepoli di Josè Mourinho, Vitor Pereira, esonerato la scorsa estate dal Fenerbahçe, e Andrè Villas Boas, che ha chiuso la sua ottima avventura allo Zenit San Pietroburgo, sul quale però bisogna battere la fortissima concorrenza del Wolfsburg. Al caos si aggiunga anche la posizione di Massimo Moratti, ex presidente che stando a Sportmediaset continuerebbe a sponsorizzare la candidatura di Leonardo.

I vertici di Suning saranno in Italia per decidere le sorti della panchina nerazzurra, mentre lo spogliatoio sembrerebbe spingere verso la soluzione Pioli, che conosce già bene i meccanismi del complicato campionato italiano.

Così, accanto al nome di Pioli c'è anche quello di Guidolin, ma non solo.