Nicola Amadu uccide la moglie dandole fuoco. Poi chiama la polizia

Regolare Commento Stampare

Dopo una lite violentissima, l'uomo secondo una prima ricostruzione - ha colpito la moglie con calci e pugni e una volta a terra l'ha cosparsa di benzina e l'ha arsa viva. La donna ha persino tentato di uscire di casa, nella speranza forse di riuscire ad allontanarsi dal suo aguzzino e chiedere aiuto, ma non è riuscita a salvarsi.

Ma ormai era troppo tardi per sperare di salvare quella povera donna che è morta a causa delle gravissime ustioni.

Accecato dalla gelosia e totalmente contrario all'idea di separarsi, Nicola Madau di 69 anni ha massacrato di botte la moglie Angela, di 66 anni, e poi l'ha bruciata viva perché 'rea' di avergli chiesto il divorzio. Le indagini, coordinate dal PM dott.ssa Emanuela Greco, sono andate avanti tutta la notte e, dopo essere stato interrogato ed aver reso una piena confessione, l'arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Sassari - Bancali dove si trova recluso a disposizione dell'A.G.

Ha confessato l'omicidio l'uomo che ieri sera ha bruciato viva la moglie 64enne. In preda alla collera, è andato al capanno degli attrezzi, ha preso una tanica di benzina e le ha dato fuoco. Dopo aver commesso l'omicidio, l'uomo ha chiamato la figlia di 42 anni e ha confessato. Già ierisera, quando sono arrivati gli agenti della Squadra mobile e icarabinieri della compagnia di Sassari, accorsi sul posto dopol'allarme lanciato da una delle tre figlie della coppia, l'uxoricida non aveva opposto alcuna resistenza e ha ammesso diessere stato lui l'autore del delitto.