Festa dei Santi, perché si festeggia proprio il 1° novembre?

Regolare Commento Stampare

In seguito Papa Gregorio III (731-741) scelse il primo novembre come data dell'anniversario della consacrazione di una cappella a San Pietro alle reliquie "dei santi apostoli e di tutti i santi, martiri e confessori, e di tutti i giusti resi perfetti che riposano in pace in tutto il mondo". Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. Questa tradizione ha origine antichissime se consideriamo che fu istituita per la prima volta da Tertulliano e Gregorio di Nizza nel 400 d.C.

Spesso i centri commerciali come Porta di Roma decidono anche di rimanere chiusi durante le Feste, dando giustamente modo a chi vi lavora di riposarsi, quindi è bene sapere con certezza se Porta di Roma sarà aperto o chiuso, evitando così di fare un viaggio a vuoto.

La festa di ognissanti viene fatta risalire al IV secolo quando si commemoravano i santi martiri e Bonifacio IV, nel V secolo, trasformò il "Pantheon" da struttura dedicata a Giove, in un edificio cristiano, dedicato a Maria Santissima, Regina di tutti i martiri. Forte di questo Frazer ipotizzò che quella data fosse stata scelta per una sorta di sincretismo religioso, unendo le credenze cattoliche con Samhain, un'antica festa celtica corrispondente al Capodanno.

Da questo punto di vista, le antiche tribù celtiche (come molte anime preistoriche e antiche) erano un tutt'uno col loro passato ed il loro futuro. Arrivati ai tempi di Carlo Magno, la festività di Ognissanti era diffusamente celebrata in novembre.

Lo storico inglese Ronald Hutton mise in discussione le varie tesi esistenti, osservando come Ognissanti venisse celebrato da vari secoli (prima di essere festa di precetto), in date discordanti nei vari paesi: per la chiesa di Roma era il 13 maggio, in Irlanda (paese di cultura celtica) era il 20 aprile, mentre il 1º novembre era una data diffusa in Inghilterra e Germania (paesi di cultura germanica). Il 1º novembre venne decretato festa di precetto da parte del re franco Luigi il Pio nell'835. La festa si dotò di ottava solenne ancora presente nel rito straordinario della Chiesa durante il pontificato di Papa Sisto IV della Rovere, quando, bandendo la crociata per la liberazione di Otranto nel settembre 1480, il pontefice implorò la benedizione dell'Altissimo sulle schiere cristiane. Questo aspetto della festa non sarebbe mai stato eliminato pienamente, nemmeno con l'avvento del Cristianesimo, che infatti il 2 novembre celebra i defunti.

Anche in questi giorni, come ogni anno, fiori e lumini hanno vestito a festa il nostro cimitero di San Salvo.