Brucia la moglie: uxoricida in carcere

Regolare Commento Stampare

Accanto al cadavere c'era il marito, Nicola Amadu, 69enne pensionato, che senza fare resistenza ha detto agli operatori intervenuti di essere stato l'autore dell'omicidio ed è stato condotto in Caserma. Ieri pomeriggio Anna Doppiu era stata dall'avvocato per avviare le pratiche di separazione. Lei ha provato a fuggire e chiedere aiuto, ma è stata arsa viva. La reazione dell'uomo è stata violentissima: l'ha presa a calci e pugni, lasciandola a terra. Una volta accasciata a terra, immobile, l'uomo si è recato nel capanno degli attrezzi ha preso una tanica di benzina, ha cosparso il corpo della moglie e ha appiccato il fuoco.

Prima la discussione, poi Amadu ha iniziato ad aggredirla con calci e pugni. Lei, nel tentativo di scappare, ha raggiunto l'uscio della villetta.

L'allarme è scattato dopo le 21 quando l'uomo, subito dopo il brutale gesto, ha chiamato le forze dell'ordine per autodenunciarsi.

Gli inquirenti, la cui attività è coordinata dal sostituto procuratore di Sassari Emanuela Greco, non si sbilanciano sul movente di un delitto tanto violento. Per Angela ogni soccorso è stato inutile: all'arrivo dell'ambulanza chiamata dai figli della vittima, la donna era già morta. L'uomo e' ora rinchiuso nel carcere di Bancali.